Soggetti privati a rischio, presenze in Crif.

Domanda

Basta poco, semplicemente un ritardo nel pagamento di una rata o (peggio ancora) saltare una rata, che si viene immediatamente inseriti negli elenchi di Crif e di altre banche dati (Experian, CTC, ecc.) a cui le Banche e le Finanziarie accedono al momento della presentazione di una richiesta di finanziamento qualsiasi.

Bssta poco, anche semplicemente un mancato pagamento di una rata da poche decine di euro, non pagata per qualsiasi motivo compresa la dimenticanza o la convinzione che avesse provveduto la moglie (o il marito) ...

E ci si ritrova in questi maledetti elenchi senza saperlo se non al momento meno opportuno e senza quasi nessuna possibilità di potersi difendere dalle conseguenze.

Recentemente ho chiesto di aprire un conto corrente in Banca Etica e ho scoperto che da due anni il mio nominativo è inserito in una di queste maledette liste.

Motivo?: un assegno di € 649,00 protestato per "manca fondi", di cui ero a conoscenza e che avevo già provveduto a saldare - comprensivo di interessi, spese legali, spese notarili e in possesso di dichiarazione liberatoria da parte della persona interessata - non appena contattato dall'intestatario, già due anni fa.

Il tutto in originale e documentato alla stessa Banca Etica che,  come una qualsiasi altra e convenzionale Banca, ha rifiutato l'apertura del conto corrente.

Banca Etica per quale etica?

Encomiabile la scelta di privilegiare finanze e investimenti "verdi, sociali, di supporto al sud del mondo" ma sarebbe apprezzabile anche una apertura mentale diversa e maggiore nei confronti di quei clienti (o futuri) che, per loro disgrazia, si trovano coinvolti in situazioni comunque documentabili e (possibilmente) già regolarizzate e sanate.

Anche questo potrebbe essere un modo "etico" di rispondere alla crisi ed alla sempre maggiore difficoltà di acesso al credito.

 

 


Risposte

considerazioni




come dice il primo commento BAnca ETica, deve sootostare alle leggi italiane bancarie e alal sorveglianza di Banca D'italia. il fatto che nonnostante quello che dici, di aver saldato ecc ecc. e che sei ancora nelal lista bisognerebbe , a mio parere , andare da chi ha fatto la segnalazione, agenzia, banca o fiananziaria affinchè dimostrato il pagamento il tuo nome venga tolto dagli insolventi. sarebbe però meglio chiedere ad un 'operativo presso una filiale di Banca ETica o ad un bancheire ambulante della tua zona, per i contatti vedi www, bancaetica.org.
il cordinatore del GIT GE/SP francesco fassone

Non sono d'accordo. le



Esperto

Non sono d'accordo.
le banche non sono enti di carità e quando si apre un conto di fatto si stipula un contratto e ci si impegna a comportarsi secondo quanto sottoscritto in sede di apertura rapporto.
Se un'operazione si trova in difficoltà per incaglio finanziario (come un assegno che non si riesce a coprire) è corretto avvisare la banca. Il fato di essere segnalati in centrale rischi non dipende dalla banca ma dal sistema bancario che, basato su una delle leggi più precise e dettagliate, il testo unico bancario e leggi collegate, deve tutelare tuti i soggetti. non solo i debitori ma anche i creditori.
Banca Etica è una banca e deve rispondere alla legge. non è outsider e neanche soggetto non riconosciuto.
per fortuna! è una fortuna averla in Italia perchè ci permette di dialogare con il resto dei paesi industrializzati dove i risparmiatori desiderano sempre più sapere che fine fa il denaro, senza chiedere solo il massimo rendimento.
Chi apre un conto presso Banca Etica sa che i suoi valori saranno rispettati. e sa che il suo risparmio potrà finanziare impieghi in setori che le altre banche spesso escludono perchè poco remunerativi e rischiosi.
e poi, una volta per tutte: inutile dire che le banche sono tutte uguali e pensare all'alternativa "materasso".
pensiamo invece che dai tempi dei babilonesi gli uomini hanno cercato di far incontrare le unità in surplus con quelle in deficit di denaro e che senza le banche saremmo ancora al baratto.
demonizziamo i banchieri avidi e i loro collaboratori: uomini e donne.
scegliamo invece le banche giuste, trasparenti ed etiche perchè il sistema si possa rinnovare.
Banca Etica ha solo 10 anni e deve ancora crescere. nella crisi ha tenuto e ha sostenuto chi non poteva far fronte agli impegni.
La Banca d'Italia ha riconosciuto questo valore sociale e la stessa ABI ne apprezza l'operatività.

Condivido in pieno questo




Condivido in pieno questo pensiero,per quel che mi riguarda presto toglierò le ultime tracce di affiliamento a qualsiasi banca e ne sono felice, non esiste una banca che è DIVERSA! come vogliono farci credere, la banca è contro l'interesse delle persone,c'è un interessante libro in giro:
Sopra la banca il banchiere campa-sotto la banca il cliente crepa!